Il Teatro Perempruner

CHIUSO PER RISTRUTTURAZIONE / PROSSIMA RIAPERTURA

La storia del Teatro Perempruner risale agli inizi del 1700: l’edificio infatti fa parte di un complesso edilizio sviluppatosi, con impianto planimetrico a forma di quadrilatero,  in quegli anni per ospitare attività di produzione e lavorazione della seta. L’edificio preesistente il Teatro faceva parte del corpo di fabbrica principale, ospitante il filatoio da seta. Agli inizi dell’Ottocento il complesso manifatturiero, passato nelle mani del banchiere Giovanni Battista Barbaroux, era uno dei più grandi del Piemonte. Sul finire del 1800 la produzione dell’industria serica ebbe una battuta d’arresto e nel 1895 il filatoio venne devastato da un incendio. Nel 1903 il complesso sarebbe stato acquistato dalla congregazione religiosa dei Piccoli Fratelli Maristi che non operarono interventi edilizi particolarmente significativi, limitandosi sostanzialmente ad adattare alle loro attività, eminentemente educative, gli edifici preesistenti. In tale ambito parte del corpo di fabbrica principale venne trasformato in una cappella neo-gotica. Nel 1960 il Comune di Grugliasco acquisisce la proprietà e ricava dalla cappella dei Fratelli Maristi il Teatro Perempruner, inaugurato il 17 febbraio 1979 con lo spettacolo “Il cilindro” di Edoardo De Filippo allestito dal Gruppo Teatro Idea.