PROCESSO A GIULIO ANDREOTTI

da un’idea di Laura Salvetti Firpo con PIF, Gian Carlo Caselli, Marco Travaglio, Bruno Gambarotta, Guido Lo Forte, Fiorenzo Alfieri, Liborio Termine, Davide Mattiello e con gli attori Bruno Maria Ferraro, Gloria Liberati, Raffaella Tomellini e con Luigi Cavuoto, Marco Chiapella, Guido Tonini Bossi, Omar Vestri testo e regia di Pietra Selva con il patrocinio e in collaborazione con Comune di Torino in collaborazione con Teatro Stabile di Torino

ASSOCIAZIONE IL LIBRO RITROVATO / COMPAGNIA VIARTISTI

19
novembre
ore 21,00
Torino, Teatro Carignano
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La serata promuove le attività dell’Associazione  NutriAid “CON I BAMBINI CONTRO LA FAME”

Sull’onda del grande successo di pubblico, ottenuto al Teatro Carignano, con i precedenti 5 processi, l’Associazione Il Libro Ritrovato e Viartisti Teatro presentano “Processo a Giulio Andreotti” con un interprete d’eccezione PIF che vestirà, insieme al magistrato Gian Carlo Caselli, i panni dell’accusa. 

Giulio Andreotti sette volte presidente del Consiglio, otto volte ministro della Difesa, cinque volte ministro degli Esteri, due volte ministro delle Finanze, e ancora ministro dell’Industria, del Bilancio, del Tesoro, dell’Interno, delle Partecipazioni Statali, dei Beni Culturali, nominato senatore a vita nel 1991 dal Presidente Cossiga: in Parlamento dal 1948 fino alla sua morte avvenuta nel 2013.

Andreotti processato a Palermo per: “collusione con l’organizzazione mafiosa “Cosa nostra” (art. 416 cod. pen. fino al 1982; art. 416 bis nel periodo successivo (la distinzione nasce dal fatto che soltanto nel 1982 con la legge Rognoni La Torre è stato introdotto nel nostro codice il delitto di associazione mafiosa che prima non esisteva)

Andreotti: nel 1999 assolto in Tribunale, primo grado di giudizio, sostanzialmente per insufficienza di prove; dichiarato penalmente responsabile fino alla primavera 1980 per aver commesso il reato ascrittogli con sentenza della Corte d’Appello (2003), poi confermata in Cassazione (2004), commesso, ma prescritto per decorrenza del tempo.

Andreotti assolto dunque? come grida il suo avvocato Giulia Bongiorno e come riporteranno tutti i media con enfasi, o Andreotti colpevole? come si ostinano a sostenere i magistrati e pochi giornalisti?  Il senatore vittima di un complotto e del cinismo della procura di Palermo o il Papa nero, il Belzebù delle trame occulte e dei rapporti con la mafia?

Proveremo, attraverso il “Nostro Processo” ad avvicinarci al personaggio più longevo della storia d’Italia, il più controverso. “Da Sindona a Moro, da Pecorelli a Dalla Chiesa, dai militari golpisti alla P2 di Licio Gelli, dai palazzinari romani ai mafiosi siciliani, l’intera vita di Andreotti è costellata di delitti, misteri, di nemici per bene e di amici impresentabili” così lo descrive Michele Gambino nel suo bel libro “Andreotti Il Papa nero”. Ma, questa, è anche la storia del nostro paese.

Come sempre alla fine del Processo spetterà al pubblico l’ardua sentenza.

INFO E PRENOTAZIONI

durata dello spettacolo 70 minuti

Prenotazioni dalle ore 10 alle ore 19 tel. 011 6602927

La biglietteria  sarà aperta dalle ore 19,30

Ingresso intero €15 ridotto studenti €10

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